La Chiesa di San Carlo è una delle quattro chiese consacrate di Carloforte. Si trova al centro del paese, lungo Corso Cavour che inizia proprio ai piedi della statua di Carlo Emanuele III, nella piazza principale.

Sebbene sia stata progettata in stile neoclassico da Augusto della Vallea nel 1738, alcuni dati stilistici rimandano al progettista Saverio Belgrano di Famolasco, lo stesso che costruì la Torre di San Vittorio.

Venne intitolata, in onore al re, a San Carlo, uno dei tre patroni di Carloforte, insieme aSan Pietro e alla Madonna dello Schiavo.

Alla sua costruzione, avvenuta nel 1775, partecipò attivamente l’intera comunità tabarkina che non volle alcun compenso.

Al suo interno conserva le statue di San Carlo, di Sant’Anna e della Madonna bambina, una riproduzione della Pietà, un mosaico raffigurante Don Mario Ghiga e Don Gabriele Pagani, e un telo di San Carlo in adorazione alla Vergine Maria, donato dai Savoia.

Sulla transenna dell'altare maggiore sono presenti due coppie di leoni del XVIII secolo e dietro l’altare, davanti all’organo, si trova una delle pietre che costituivano l’abside di Tabarka. Lo stesso, insieme alla statua di Sant’Anna, vennero portate via dall’isolotto tunisino e simboleggiano l’intenzione dei tabarkini di continuare a pregare nella loro nuova dimora “sentendosi sempre a casa”.

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