Piatto della tradizione carlofortina che utilizza iI belu, ovvero lo stomaco del tonno, una delle parti più prelibate e ricercate di questo pesce.

È possibile trovarlo fresco o essiccato. Si prepara mettendo il belu in ammollo in acqua la sera prima (per la versione essiccata). Il giorno dopo si lava e si fa bollire per circa un’ora in acqua.

Una volta cotto si taglia a strisce e si rosola in una capiente padella con cipolle tagliate a pezzi grossi, pomodori a spicchi e sfumando con vino bianco secco, unendo quindi le patate a tocchetti e lasciando cuocere per un’ora. Non è necessario salarlo.

Consumare il piatto dopo averlo fatto riposare almeno mezz’ora.

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